Fondi agevolati e rete di sostegno: «Così facciamo impresa al Sud»
Su l’Avvenire si parla della Cyclopes srl
Ad Apollosa, Comune di poco più di duemila abitanti nell’entroterra beneventano, Daniela Miele era una giovane donna piena di speranze quando, nell’estate del 2020, contribuì a fondare Cyclopes, una startup innovativa specializzata in comunicazione digitale, videostorytelling e realtà aumentata di cui oggi è amministratore unico. «Tutto è nato in pochi mesi: a novembre abbiamo presentato domanda su Invitalia, a marzo è stato approvato il finanziamento – racconta Daniela ad Avvenire –. Ad Apollosa c’era una struttura comunale abbandonata dal 2017, che è diventata la sede operativa della startup dopo lavori di risanamento cofinanziati dal programma Resto al Sud. E il Comune aveva la fibra da un gigabyte, fondamentale per un’azienda che lavora con contenuti digitali».
Ottantamila euro di investimenti in tecnologie avanzate, videocamere, totem multimediali e software: questo il contributo di Resto al Sud al progetto. Oggi Cyclopes impiega otto persone, tra cui anche un lavoratore con disabilità, inserito dopo un tirocinio e oggi parte stabile del team nel post-montaggio video. Il fatturato ha toccato 680mila euro. Ma Daniela non nasconde la parte più dura del percorso: «È la rete, il network di supporto, la cosa più difficile al Sud e quella fondamentale per crescere, al di là del finanziamento. Se Cyclopes fosse nata senza il supporto di Projenia – una società che realizza progetti di innovazione e sviluppo territoriale – e del Consorzio Sannio Tech, sarebbe stato molto più difficile». E ancora: «La parte promozionale, le referenze, il network contano almeno quanto il contributo a fondo perduto, soprattutto nel primo anno di attività». Il riconoscimento più recente è arrivato a Rimini Wellness, dove Cyclopes ha presentato tecnologie e soluzioni orientate al turismo esperienziale e al benessere. Luca Mauriello, project manager dell’azienda, guarda già oltre: «Il prossimo obiettivo è patrimonializzare le attività puntando sul futuro delle piattaforme digitali, arrivando in termini di fatturato che sia almeno il triplo di quello attuale».
Leggi l’articolo completo su https://www.avvenire.it/economia/fondi-agevolati-e-rete-di-sostegno-cosi-facciamo-impresa-al-sud_109245